Per oscuri motivi che non indagheremo, il mio server ha un IP dinamico. Ovvero, l'internet provider che lo collega ad internet ne cambia l'indirizzo IP ad intervalli che vanno da alcune ore a pochi giorni. Per raggiungere la macchina da remoto, o per permettere ad altri di collegarvisi, ho dovuto perciò configurare un DNS dinamico: un nome cui corrisponda l'IP attuale frequentemente aggiornato.
Esistono molte soluzioni gratuite che permettono di scegliere un sottodominio ed aggiornarne automaticamente l'indirizzo IP. Una di queste, cui mi sono appoggiato per alcuni anni, è DynDNS: sul sito internet dell'azienda si registra un sottodominio, come daniele.homelinux.org, dove "daniele" è la parte scelta da me, e "homelinux.org" è il dominio principale scelto da una lista predeterminata di nomi (piuttosto bruttini). Un programma installato sul server (ddclient) si occuperà di mantenere aggiornati i registri DNS di DynDNS. Il client controlla periodicamente l'IP della macchina e quello registrato presso DynDNS: qualora i due differiscano, richiede un aggiornamento.
Quando ho acquistato un dominio mio con gestione DNS su TopHost (modena1.it), ho dovuto redirigere sottodomini come "www" al mio server con IP dinamico. La prima soluzione è stata inserire un registro DNS di tipo CNAME, ovvero che fa corrispondere ad un nome un altro nome, come:
www CNAME daniele.homelinux.org
Ho sempre pensato che questa soluzione fosse antiestetica, sebbene invisibile all'utente finale (che si collega comunque a www.modena1.it e vede solo quel nome). Se ho un dominio mio, perché dovrei usare queste parolacce? Del resto l'alternativa era visitare il pannello di controllo di TopHost ogni volta che il mio IP cambiava ed aggiornarlo manualmente... decisamente impraticabile! Allora mi sono rassegnato - temporaneamente, s'intende.
La questione è tornata fuori quando ho avuto bisogno di un gran numero di sottodomini per la gestione della posta e che fossero di tipo A, e scontrandomi inoltre con una limitazione tecnica di DynDNS. L'unica via d'uscita sembrava essere comprare un nuovo dominio, o un account pro su DynDNS.
Invece mi sono scritto un client per il pannello di controllo DNS di TopHost: thdns. Praticamente, un clone ddclient ma adattato per TopHost.
Il programma esegue i seguenti passaggi:
- Confronta l'ip memorizzato all'ultima esecuzione e quello attuale o fornito come argomento. Se sono uguali, esce.
- Si autentica sul pannello DNS e controlla che anche l'IP sul pannello sia diverso da quello verso cui è richiesto l'aggiornamento. Se non lo è, esce specificando che l'IP è stato mantenuto.
- Aggiorna l'ip per il nome richiesto, stampando l'IP precedente e quello nuovo.
Quindi sul pannello ho registrato diversi sottodomini e li ho inseriti nel programma come nomi da aggiornare:
www IN A ...ip a caso...
daniele IN A ...ip a caso...
etc...
Infine ho inserito una linea in /etc/crontab per chiamare il client ad ogni quarto d'ora:
0,15,30,45 * * * * daniele thdns
Ora la mia macchina è quasi sempre raggiungibile al suo vero ip, grazie a questa piccola magia python: ogni15 minuti infatti il campo IP di tutti i miei record DNS viene sincronizzato con l'indirizzo corrente.
Il programma naturalmente può essere utile anche per chi ha ip statici da amministrare : ad esempio per redirigere rapidamente i propri sottodomini verso server di backup, in caso di emergenza.
Condividi