Usability: false banalità e navigazione
Per chi è già ampiamente convinto della utilità delle linee guida salti la premessa.
Premessa sociodemopolitica
Spesso leggendo le linee guida proposte nei testi di usability, viene da pensare che siano banalità pensate per agevolare gli utenti disabili. Evitando ogni discorso etico/morale ma parlando in maniera volutamente politicamente scorretta, non conosco disabili e perciò non li considero possibili utenti del mio "business". Generalmente sviluppo siti rivolti per un pubblico di professionisti, ma il nostro popolo è uno dei più vecchi, anche i manger delle aziende italiane e così il nostro parlamento.
Per esperienza personale la maggior parte delle persone oltre i 40/45 anni, pur usando il computer quotidianamente, fatica sia a capirne i concetti base come icone e utilizzo delle finestre, sia ha notevoli problemi con i sistemi di puntamento, insomma muovere il mouse e il doppio click sembrano metterli in difficoltà. Questa mia premessa non vuole essere una campagna per l'adozione di un anziano, ma è una aperta riflessione sul fatto che i nostri potenziali clienti sono informaticamente parlando, per la maggior parte disabili.
1. Inibire il tasto "Indietro"
Ancora oggi molti siti in maniera volontaria o involontaria inibiscono il funzionamento del tasto "Indietro":
- aprendo i documenti in nuove finestre
- siti a tutto schermo
- reindirizzamento forzato
- utilizzo del tag META di "refresh"
Mediamente il tasto "Indietro" è percepito dall'utente come un "Undo/Annulla", insomma un'ancora di salvezza. Oltretutto mi sembra evidente che bloccare una qualsiasi funzionalità del browser sia una violazione della libertà dell'utente che proverà solo una grande frustrazione.
2. Aprire nuove finestre
Finalmente mi tolgo questo sassolino dalla scarpa, anche io un tempo, per i link che puntavano all'esterno preferivo aprire nuove finestre, pensando di mantenere l'utente rilegato al mio sito.
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Questo è un errore grave: poichè deludiamo le aspettative dell'utente che si attende di vedere aperto il documento nella medesima finestra, come accade normalmente per ogni link. Anche se fosse un utente esperto saprebbe aprire da solo il documento in una nuova finestra o tab, perchè rischiare di contraddirlo? In questo modo inoltre si vanifica l'utilizzo del tasto "Indietro", oltre ad incrementare il prolificare delle finestre sullo schermo dell'utente.
3. I link che non cambiano colore
Per noi designer è prevalentemente una questione estetica, quel blu elettrico o quel color prugna secca sono proprio un pugno in un occhio! Ma per gli utenti è una questione di praticità, cercano qualcosa e la vogliono trovare senza perdersi, quindi diventa indispensabile che sia evidente dove un utente si trova, dove può andare dal punto in cui si trova e dove è già stato.
Conclusioni
I libri e le linee guida sull'usabilità sembrano sempre delle acide paternali, quindi superflue e irritanti ma osservate questo sito in cui sono incappatto l'altra sera. Un layout davvero attraente, per di più i link sottolineati rispettando le linee guida e la leggera discontinuità l'originalità del layout. Peccato che persone tanto illuminate abbiano tralasciato un dettaglio, secondo me grave, ovvero :
Informazioni fondamentali come numeri di telefono, indirizzo ed email dovrebbero sempre essere scritte con testo, in modo che l'utente possa fare copia-incolla agilmente annotandosi queste informazioni. L'argomento immagini al posto del testo è molto delicato in quanto ad accessibilità ma questo è un altro discorso.





d’accordo su tutto, soprattutto sulla classe dirigente e il suo impaccio con la tecnologia.
le uniche due cose che secondo me meritano un po’ di contraddittorio (anche se poi sono d’accordo lo stesso, consideralo un po’ di avvocatura demoniaca) sono il discorso delle nuove finestre e il sito che indichi alla fine. il resto è sacrosanto.
nuove finestre: a fronte del fatto che il target blank sia davvero una gran rottura di balle (sia una volta, quando non c’erano le tab che ti trovavi mille finestre aperte, tantopiù ora, che per aprire una nuova tab basta un click), credo sia comunque necessario tentare di ancorare un potenziale utente al proprio sito. cosa si può fare? secondo me il principale metodo alternativo è quello di segnalare quando un link è esterno al sito in modo chiaro e univoco. così l’utente sa dove va. ciò tra l’altro dà anche la possibilità (già che ci si mette) di segnalare se si sta per aprire un pdf (odioso quando non è specificato o quando manca la dimensione del file stesso).
un articolo interessante al riguardo (javascript) è qui:
http://alastairc.ac/2007/08/us.....avascript/
le conclusioni (aka la mail in un immagine): non capisco il numero di telefono, ma il problema di mettere un indirizzo email nel corpo di una pagina è noto a tutti: vagonate di spam. l’immagine è una buona soluzione. chiaro che uccide l’usabilità.. però diventa un po’ come un captcha: browser aperto sotto e ti riscrivi ciò che leggi nell’immagine. in realtà la soluzione ottimale, imho, è la form “contatti”, così la mail non viene divulgata ma comunque si dà la possibilità al cliente di contattare senza operazioni innaturali. poi esistono modi alternativi (ma quanto sicuri?) per pseudocrittare la mail in javascript - http://www.joemaller.com/js-mailer.shtml - ma in realtà non sono esattamente sicuri.
bes
Nuove finestre: esatto, la tua idea e’ la strada giusta. Come del resto si fa nei wiki, usare l’icona con un quadrato attraversato diagonalmente dalla freccetta, in questo modo nel tempo diventerebbe uno standard “de facto” per identificare i link esterni. In ogni caso il nocciolo e’ fornire informazio all’utente non cercare di vincolarlo.
Mail immagine: ammetto di aver ignorato la questione spam, ma nel caso specifico sotto l’immagine c’era un link mailto, che in ogni caso puo’ essere cmq fastidioso in tutti quei casi in cui non sei sul tuo computer personale e ti apre il client di posta. Mi ripropongo di studiare una soluzione al problema spam che non incappi in questioni di usabilita’ cosi’ evidenti, soprattutto per la solita questione dei browser testuali…
Ma per il problema dello spam, non potrebbe funzionare il fatto di sostituire l’immagine con del testo tramite una fuonzioncina javascript invocanta all’evento onmouseover del body? Se non ignoro qualcosa quell’evento puo’ essere generato solo dall’utente muovendo il mouse…
bè.. anche onload, se è per questo.
la soluzione che proponi apre però mirabolanti parentesi sull’accessibilità: un immagine non può essere letta da reader o browser testuali e il javascript spesso non è supportato.
a questo punto tanto varrebbe davvero mettere una form di contatti o battezzare una mail per collezionare vagonate di spam e qualche messaggio interessante.