italia.it è la “merda” del web?
Per Google sembrerebbe proprio di sì… anche se alcuni sostengono che ci sono domande a cui google non può rispondere, a questa sembrerebbe di sì…
Come sperato, il googlebombing non è morto nonostante gli accorgimenti presi dal motore di ricerca più famoso al mondo.
Per sapere un po’ di più sul magico portale italiano, qui un interessante articolo di Punto informatico: “Arriva Italia.it, ma è accolto da fischi“…
buona lettura…
poi, per gli amanti di You Tube, quello che si delinea come un nuovo “classico” della rete…

google e il governo hanno sistemato la questione del googlebombing su italia.it… ora divertitevi a cercare “merda + italia.it”… http://www.google.it/search?hl.....+italia.it e capirete perchà© ha funzionato così bene il googlebombing!
cmq, italia.it rimane un sito pessimo nato vecchio costato tra gli 8 e i 10 milioni di euro… soldi buttati via…
[...] meglio) viene chiuso perché nato vecchio, perché ingestibile… perché italia.it era la merda del web… ora però occorre fare chiarezza su chi ci ha mangiato [...]
Una vera abberrante informazine,qella di italia.it;
magari qualcuno lo afatto apposta.
Fratrni saluti Silvio Spagnolo.
il sito in realtà è costato più di 45 milioni di euro integrati in progetto da altri 22 milioni, non utilizzati.
Non sapevo che oltre ai soldi che in Italia si buttano via fra infrastrutture e progetti mai finiti, li potessero buttare via anche quà nella rete.!!!!!!!…mi suona strana sta cosa ,di solito di questo si occupano gli emissari politici….non si finisce mai di imparare…
non solo il sito è brutto inutile mal progettato, non solo ci hanno rubato circa 45 milioni di euro, l’italietta di sempre può solo peggiorare questo paese ormai la vergogna del mondo… un paese scandalosamente vergognoso in tutto… ma il logo è un qualcosa di patetico, orribile, si fa anche con paint costato circa 40 mila euro, robba da matti se me lo dicevano lo facevo con 1000 euro.. si italia.it è veramente una cacca.
Salve, sono Agapios e sono un cittadino italo greco che vive a Roma. Durante il fine settimana mi e´successa una cosa odiosissima, on internet. Ho scritto al blog di un assoluto pezzo di merda bastardo quale Paolo Barrai di Mercato Libero, in difesa del mio popolo all´interno dell´attuale crisi. Sono stato offeso, umiliato e censurato da sto nazista figlio di puttana di Paolo Barrai, che scriveva ” che muoiano tutti sti greci di merda ” ( piu´o meno)”. Mio padre e´ dirigente dell´ambasciata greca a Roma ed e´ noto avvocato. Ha fatto fare un ricerca presso il Ministero degli Interni italiani e ha notato che questo figlio di puttana miserabile marcione di Paolo Barrai ha varie condanne passate in giudicato e nonostante tutto, cerca di attrarre soldi e clienti via web. Dovrebbe attrarre magistrati e celle di una galera, sto barbone criminale pezzo di merda di Paolo Barrai di Mercato Libero. Mio padre mi ha detto che Paolo Barrai di Mercato Libero e´ pure indagato per pedofilia, e orgie omosessuali all´aperto con transessuali. Paolo Barrai e´un cocainomane faccia di cazzo e lo lasciano libero sul web? Mi ha detto sempre mio padre che sta monnezza bastarda pedofila di Paolo Barrai e´ molto connessa a un assassino criminale, Michele Milla ex Banca Leonardo, uno che ha indotto al suicidio ben suoi 4 colleghi. Dicono che l´Italia e´ il paese del tutto e´possibile: con bestie cosi´, libere sul web….